venerdì 28 settembre 2012

4° DI4RIO - 3/28

Oggi 28 settembre 2012 mi sono svegliato, sono andato in cucina a fare colazione, ma ho scoperto che erano finiti i biscotti, avevo dimenticato di comprarli. Così ho lavato la faccia, ho messo un paio di bermuda e sono andato qui dietro, al bar della stazione, a mangiare un cornetto. Mentre me lo passava il barista ha detto "vuoi anche un caffè?", "no, grazie" ho detto io, "che fai" ha detto lui, "mangi a secco?" Il caffè l'ho bevuto a casa con calma, poi in bagno ho letto un po', ho scoperto che esiste un film con Aldo Fabrizi diretto da G.W. Pabst e fotografato da Mario Bava, sono curioso di vederlo. Anche se avevo tutto il giorno libero ho deciso di non andare al mare e di stare invece a casa, è così bello stare a casa. Di mattina ho letto un po' la storia di Uri Geller, quello che piega i cucchiai con la mente, ho letto che prima si definiva un fenomeno paranormale, poi quando si è scoperto che era un ciarlatano ha preferito farsi chiamare uomo di spettacolo, e nonostante questo Clint Eastwood continua a dire che crede nelle sue doti telecinetiche, ho pensato, no, no, no, no, no, fa' che Eastwood negli ultimi anni di vita non vada fuori di testa e rovini l'immagine che si è costruita finora, anche se poi mi sono detto: "ma chi se ne frega di Clint Eastwood?" Dopo pranzo sono andato al supermercato, la cosa strana è che all'andata ho fatto una discesa ripida, e poi per tornare a casa ho preso un'altra strada, non c'era neanche una salita, una cosa impossibile se uno ci pensa, mi sembrava di essere in un quadro di Escher. Di pomeriggio ho letto qualcosa, ho dormito, ho smanettato con il booktrailer di un romanzo che dovrebbe uscire in primavera. Poi di sera sono uscito con una mia amica, abbiamo preso un bicchiere di vino in un posto, al momento di bere ho alzato il calice, ho detto "salute", lei non so a cosa stesse pensando, mi ha risposto "ciaaaao". Poi mi ha raccontato del lavoro, mi ha detto che nel ranking della sua azienda lei è un po' down, le ho chiesto perché, lei ha detto "forse gli altri sono più smart", stasera quella ragazza parlava così, con i termini inglesi, boh. Poi dopo cena ho portato a spasso il cane di mia sorella, le prostitute qui fuori chiacchieravano, una ha detto con accento sudamericano “a me tutti mi dicono ‘vuoi essere la mia fidanzata?’”, “e tu cosa gli rispondi?” voleva sapere un’altra, e la prima “‘sì, così poi scopi gratis’”, e questa è stata l’ultima cosa che ho sentito oggi, 28 settembre 2012.

1 commento:

  1. "fa' che Eastwood negli ultimi anni di vita non vada fuori di testa e rovini l'immagine che si è costruita finora".
    Dopo la chiacchierata con la sedia vuota... troppo tardi per pregare, mi sa.
    Gian

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