lunedì 8 ottobre 2012

4° DI4RIO - 13/28

Oggi 8 ottobre 2012 mi sono svegliato con calma, avevo la mattina libera, ho fatto un po' di cose, tra cui gonfiare le ruote della bicicletta e comprare della roba da mangiare. Dopo pranzo ho letto un articolo che diceva che nella vita non bisogna essere positivi, molto meglio essere negativi, e questa cosa mi ha fatto pensare al caffè, al vino, e in generale a tutte quelle cose che un giorno dicono che fanno bene, il giorno dopo dicono che t'ammazzano, quindi alla fine è meglio fare come ti pare, io per me non penso né positivo né negativo, e siamo a posto così. Poi ho scartato un telefonino economico che mi hanno regalato due anni e mezzo fa perché il mio stava a pezzi, aveva il display in frantumi e la tastiera rotta, e ce li ha ancora, tra parentesi, ma io non lo cambiavo perché l'idea di cambiare qualcosa che funziona mi faceva venire il nervoso, però adesso è ora che lo cambio. Poi di pomeriggio tardi sono andato in un posto a vedere Norimberga, il documentario sul processo ai nazisti girato nel 1946 e mai proiettato in nessun posto fuori dalla Germania, a presentarlo c'era la figlia del regista. Una volta lì mi sono accorto che indossavo la maglietta dei Manges con disegnata sopra la pistola e non mi sembrava il caso, ma poi ho pensato, dài almeno non è una Luger, ah ah ah. Il film ci ha messo un po' a cominciare, accanto a dov'ero seduto io un ragazzo ha fermato una ragazza dell'organizzazione, le ha chiesto se il film sarebbe stato sottotitolato, la ragazza ha detto di sì, e lui "nooooo, dài, potevano doppiarlo!". Intanto dietro il bancone c'era proiettato un desktop Windows, solo che il proiettore non si vedeva da nessuna parte, ho provato a cercarlo, ma niente, ancora adesso non so dove fosse quel proiettore, mistero. Comunque prima del film ha parlato un pezzo grosso egiziano, ha detto che alla fine della seconda guerra mondiale Churchill e Stalin volevano mettere al muro i nazisti senza tanti complimenti, è stato grazie a un gruppo di belle menti se si è potuto fare quel processo spettacolare a Norimberga. Il documentario era ridoppiato da Liev Schreiber e mi è piaciuto, anche se spesso i sottotitoli si mimetizzavano con lo sfondo. Per un attimo a metà proiezione ho temuto che con tutta quella propaganda e quella retorica il mio spirito da bastian contrario mi facesse salire il nervoso e parteggiare per i nazisti, ma per fortuna non è successo, me ne sono andato con la coscienza pulita. Poi per strada ho citofonato a una mia amica per darle una cosa ma lei non mi ha fatto nemmeno salire, che antipatica, ho pensato, ma solo per poco, poi come sempre mi sono detto Chi se ne frega.

3 commenti:

  1. "...che antipatica, ho pensato, ma solo per poco, poi come sempre mi sono detto Chi se ne frega."

    Ecco, appunto, ultimamente mi succede sempre più spesso e credo sia un bene. Prima ci restavo male quando qualcuno si comportava in maniera che secondo me non era proprio carina, ora faccio spallucce e dico "beh, se sei stronzo è peggio per te, e chi se ne frega di te".

    Che strano, ieri sera prima di andare a dormire ho parlato a lungo del nazismo col mio compagno.

    Spero di vederlo anche io questo documentario.

    RispondiElimina