venerdì 12 ottobre 2012

4° DI4RIO - 17/28

Oggi 12 ottobre 2012 mi sono svegliato che stavo molto meglio, ero solo un po' debole, come prevedevo, e infatti appena alzato dal letto ho deciso che oggi avrei girato al minimo, tanto non lavoravo. Ho fatto colazione, poi un giro tanto per rimettere in circolo il sangue, poi un pranzo abbondante. Di pomeriggio mi sono rintanato in casa, ho visto il nuovo film della Pixar che mi ha prestato un mio amico, e che mi è piaciuto ma non mi è sembrato memorabile come gli altri. Poi ho fatto le mie solite cose, ho fatto delle prove per il booktrailer del libro che se tutto va bene dovrebbe uscire in primavera, un romanzo ambientato in una Sicilia alternativa che dopo la seconda guerra mondiale è stata annessa dagli Stati Uniti D'America, diventando il quarantanovesimo Stato dell'Unione. Intanto fuori si è rannuvolato e ha preso a soffiare un vento fortissimo, e mi ha chiamato una mia amica che stava partendo, mi ha chiesto se mentre sta via le posso innaffiare le piante, certo le ho detto, ci mancherebbe. Oltre al vento e alle nuvole comunque non ha piovuto, il che era un bene perché così ho potuto prendere la bicicletta e andare in centro, dove abita la mia amica. Sono salito a casa sua e ho dato l'acqua alle sue piante, poi visto che c'ero mi sono messo comodo e ho acceso il televisore, erano settimane che non vedevo un po' di televisione, io a casa non ce l'ho perché altrimenti ci starei attaccato dalla mattina alla sera. Nella televisione della mia amica chissà perché si prendeva il TG3 regionale della Campania. Poi ho cambiato, in una di quelle nuove stazioni della RAI ho visto un pezzo di Charlie's Angels che mi ha ricordato di quando ero piccolo, poi ho visto un pezzo di un film western con due attori sosia di Bud Spencer e Terence Hill che non faceva ridere nemmeno per sbaglio. Poi ho cambiato su un documentario sull'Estonia girato da un inglese, molto interessante, spiegava che l'Estonia era molto dipendente dalla Russia fino al '91, basti pensare che in Estonia per esempio si fabbricavano solo le scarpe sinistre di un certo modello, mentre le destre le facevano magari in Siberia, poi non so perché il giornalista del documentario si è fatto cavare il sangue con delle sanguisughe da una dottoressa russa che vive a Tallin, non ho capito cosa c'entrasse con l'Estonia, forse era una metafora, boh. Poi ho visto una pubblicità della Treccani che mi è sembrata proprio un canto del cigno, l'ho vista tutta a bocca aperta, ed era bella lunga per giunta, a vedere tutte quelle informazioni fissate sulla carta non credevo ai miei occhi. Poi ho comprato una busta di minestrone congelato e l'ho mangiato tutto, ma in due round che era tanto, ci ho aggiunto anche un po' di pasta, buonissimo.

1 commento:

  1. No, è perchè la tradizione del salasso è ancora viva nei paesi nordici e dicono che rinnovi il sangue, specialmente negli uomini che non hanno il ricambio mestruale delle donne. Da noi preferiscono diventare donatori magari, ma al giorno d'oggi non si usano più le (disgustose) sanguisughe, piuttosto delle ventose ampie che fanno schizzare il sangue fuori dai pori senza danneggiare i capillari (dicono!)

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