mercoledì 17 ottobre 2012

4° DI4RIO - 21/28

Oggi 16 ottobre 2012 mi sono svegliato dopo una notte strana, c'era stata una tempesta di fulmini, e in più prima dell'alba dovevo andare in bagno ma mi seccava alzarmi dal letto, e nella mia testa avevo risolto la cosa "selezionando" la pipì e trascinandola in un cestino immaginario - forse passo troppo tempo al computer, ho pensato. Di mattina sono rimasto a casa, non mi andava di uscire, ho sentito la postina parlare da sola davanti alle buche, diceva "allora, questa la mettiamo qua, questa qua, e questo chi cazzo è? Ah, ecco" eccetera eccetera. Ho letto un po', ho scoperto che esiste un tipo di film chiamato "caper movie", ma più che altro mi trascinavo da una stanza all'altra a pulire, sistemare, scopare i batuffoli di polvere più grandi che abbia mai visto. Ho pensato di andare a correre, che è ora di riprendere dopo la pausa estiva, ma ho cincischiato troppo, alla fine era troppo tardi. A casa non avevo niente da mangiare tranne della pasta corta e alcuni dadi Maggi, piuttosto che uscire e andare in un supermercato mi sono fatto un piatto di pasta al brodo di dado, oh, era buonissimo, quasi quasi me ne cucino un altro domani. Di pomeriggio ho fatto le mie cose a casa, un po' ho sonnecchiato, un po' ho studiato, un po' ho ascoltato musica, poi sono uscito. Sono passato dal negozio dove lavora un mio amico ma lui non c'era. In giro ho sentito un ragazzo che litigava con qualcuno al telefono, in realtà quando l'ho superato stava dicendo "ma che cazzo dici! Avete fatto un gol che era fuorigioco, e poi l'arbitro vi ha dato un rigore che manco c'era!", ma sembrava lo stesso arrabbiatissimo. Ho visto un'anziana signora inglese allargare le braccia e dire a un'altra signora "I give up", e un cane alzare la zampa e pisciare su un espositore di cartoline. Poi sono andato a casa della mia amica a dare l'acqua alle sue piante. Quando entro in quella casa mi prende uno strano fremito, guardo intorno, curioso, frugo nel frigo, mi sa che Carver ci ha scritto un racconto su quello che si prova a trovarsi da soli in casa d’altri. Comunque ho scroccato un'altra birra - domani le ricompro, promesso - e ho guardato un po' di TV, su RAI Storia davano un documentario sulla storia fra Rossellini e la Bergman, tutto molto interessante. Poi quando è finito ho girato fra i canali, ce n’erano un sacco, ce ne sono un sacco ormai, centinaia, e ho pensato, dove lo trovano le persone il tempo per guardare tutta questa roba? Poi sono tornato a casa, mentre andavo a prendere la bici sono passato davanti alla cucina di un ristorante, una radio trasmetteva a tutto volume i Dire Straits e i camerieri intanto ballavano, quando si sono accorti che li stavo guardando ci sono rimasti mali, e io più di loro.

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