giovedì 18 ottobre 2012

4° DI4RIO - 23/28

Oggi 18 ottobre 2012 ho ignorato la sveglia, quando mi sono alzato pensavo fossero passate altre due, tre ore, e invece guardo, e la sveglia era suonata solo un quarto d'ora prima, e io ho pensato a quel film, Inception. Di mattina non dovevo fare niente, dovevo solo andare alle poste, quindi me la sono presa comoda in bagno, dove ho letto tutto su un quadro bellissimo con una ragazza che si dondola su un'altalena, e un ragazzo sdraiato sotto "in posizione strategica", diceva il testo. Poi prima di pranzo sono andato alle poste, avevo portato qualcosa da leggere immaginando una fila chilometrica, e invece è spuntato fuori che non c'era nessuno, il deserto, sembrava la fine del mondo, non ho nemmeno dovuto prendere il numero, magari fosse sempre così, ho pensato. Poi ho comprato un po' di birra e sono andato a metterla nel frigo dell'amica a cui l'ho scroccata in questi giorni. Poi ho comprato una mega impanata con gli spinaci che ho mangiato seduto su una panchina davanti a un monumento, sulla panchina accanto alla mia c'erano sedute due ragazze penso inglesi che guardavano il monumento e si facevano eco a vicenda, una ha detto "it's amazing", e l'altra, "amazing", poi la prima ha detto "it's wonderful", e l'altra, "yes, wonderful", boh. Di pomeriggio ho sbrigato un po' di cose mie, anche se pure oggi era tutto un vociare di madri e figli, impossibile concentrarsi, sarà la fine dell'estate, i primi freddi, ho pensato, a rendere inquieta questa gente. Poi in serata sono uscito, ho fatto un giro, sono andato a trovare un mio amico che però stava male, per strada ho incontrato un signore che diceva "domani sono previsti trenta gradi! Trenta grandi, ci rendiamo conto?", e un signore straniero ubriaco che parlava e borbottava come Mr. Bean, sembrava dicesse "bo bo bo bo bo bo bo bo bo". Poi sono passato dalla libreria concorrente a quella dove lavoro, ogni tanto mi piace tornare in una libreria come cliente, anche solo per dare un'occhiata ai libri, provare la sensazione impagabile di trovarsi in una libreria senza dovere servire nessuno, com'era la norma ormai sei anni fa. Poi sono andato a dare l'acqua alle piante della mia amica, ho pensato di prendere una delle birre che avevo portato in mattinata, ma no, dài, mi sono detto, che senso ha, che le hai comprate a fare allora, ma alla fine ho ceduto, ne ho presa una e ho guardato un po' di TV, ma in realtà non davano niente di interessante, ho spento subito. Poi a casa ho cenato, ho letto, ho ascoltato un po' di musica, tutto molto bello, e una cosa tira l'altra era già il momento di aggiornare questo diario.

3 commenti:

  1. Ciao, ce lo dai il titolo del libro d'arte "da bagno"? Gian

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  2. Sarei curioso anch'io di conoscere il titolo

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  3. The art book!

    http://www.ibs.it/code/9780714864679/the-art-book.html

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