martedì 2 ottobre 2012

4° DI4RIO - 6/28

Oggi 1 ottobre 2012 mi sono svegliato che avevo un diavolo per capello, come si suol dire, per fortuna che poi ho fatto colazione e mi è passata. Poi dopo in bagno ho cominciato a sentire dei rumori, ho pensato, strano, la vetreria qui dietro non aveva mai fatto rumori simili, e infatti non era la vetreria, erano i vicini che facevano sesso. Poi ho letto alcune notizie, una del Corriere della Sera cominciava così: Tristissimo addio di Vauro a Il Manifesto che approda al Fatto, che uno pensa, mah. Poi non so come sono finito a leggere un articolo di Wikipedia intitolato Homosexuality in the Batman franchise, parlava di Batman e Robin, e delle donne dei fumetti di Batman che sono tutte lesbiche, e dei costumi degli eroi che nei film di Joel Schumacher, gay dichiarato - diceva l’articolo - hanno stranamente i capezzoli e dei gran sospensori. Poi di pomeriggio ho dormito, ho preso un caffè, ho letto un paio di articoli su Instapaper, che secondo me è un’invenzione geniale, poi ha citofonato l’amministratore per riscuotere la quota di ottobre, pensavo che da quell’incontro avrei tratto qualcosa da scrivere qui, e invece no, non c’è stato niente che mi venisse da appuntarmi. Poi c’erano alcuni bambini che giocavano in cortile, mi sono affacciato, gli ho detto “bambini, venite che vi do le noccioline”, loro sono saliti, gli ho aperto la porta e ho messo nelle mani di ognuno una manciata di arachidi, e intanto pensavo, Dio, allora è veramente così facile per uno sconosciuto dare le famose caramelle ai bambini, e mi sono sentito male pensando a mio nipote. Poi sono andato a fare un giro in centro, ho visto Enzo Maiorca che buttava i rifiuti nella differenziata, e poi mentre legavo la bici a un palo ho sentito un signore che stava usando lo sportello del bancomat lì vicino fischiare, ma non fischiava come fanno tutti, questo era un vero professionista, azzeccava le note e i volumi, e ogni tanto ci infilava qualche trillo, un ghirigoro, non so quale fosse l’aria, ma ho impiegato più tempo del solito a legare la bici solo per sentire quel tizio fischiare. Poi visto che ero in bici ho pensato di andare a trovare i miei, tanto sono solo quattro chilometri in salita ripida, che vuoi che sia. Sono arrivato, ho salutato e ho preso una birra dal frigo, e mentre la sorseggiavo ho ascoltato mia madre fare la troll con un’intervistatrice che per telefono le faceva domande sui prodotti per la casa, sul Mocio Vileda, credo, ho sentito mia madre dire “no, ha ragione, non lo so che cosa vuol dire ‘versatile’, me lo spieghi lei” e poi mi faceva l’occhiolino, ha fatto così per tutta l’intervista, io intanto sorseggiavo birra, e pensavo che non era tanto male, quello, come momento storico della mia vita, era un momento da ricordare.

3 commenti:

  1. La storia sulla presunta omosessualità di Batman e Robin è vecchia. :-)
    Quella sulle donne lesbiche invece mi è nuova.

    Un gesto carino quello di dare le noccioline ai bimbi. :-)

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    1. Che poi ho rischiato un sacco.. metti che uno di loro era allergico e gli veniva uno shock anafilattico?

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  2. Già lo sai che mi piace il tuo diario.
    La scena di te con la birra e della tua mamma poi, me la sono proprio figurata...bella! è importante ogni tanto "costruire" qualche ricordo dolce e metterlo da parte per quando servirà.

    v

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