giovedì 4 ottobre 2012

4° DI4RIO - 8/28

Oggi 3 ottobre 2012 mi sono svegliato da una pericolosissima apnea, boccheggiavo come se fossi riemerso da chissà quale profondità, mi faceva pure male un po' la testa, ho pensato che forse qualche prezioso neurone era andato perso a causa di quella piccola astinenza da ossigeno, speriamo di no, ho pensato. Dopo colazione ho portato in giro il cane, l'ho portato in uno spiazzo che c'è vicino a dove si mettono di notte le prostitute, e infatti per terra era pieno di preservativi usati, mai visti tanti preservativi usati in vita mia, ce n'erano di tutti i colori, rossi, blu, viola, e gli involucri erano di marche che non avevo mai sentito, chissà dove le prendono queste marche le prostitute, mi sono chiesto. Poi per pranzo ho mangiato un enorme arancino al burro seduto sugli scalini di una chiesa, davanti a me passavano i turisti, ho sentito una signora americana dire "I'd like to have pizza for lunch", un amico suo le ha risposto "you'd like to have what?", "pizza" ha detto la signora, "I don't know what that is" ha detto l’amico, "YOU DON'T KNOW WHAT PIZZA IS?" ha urlato la signora. Di pomeriggio ho aperto la libreria, pensavo che il corriere si sarebbe fermato davanti al negozio e riempirmi di scatoloni, e invece miracolo, è passato liscio, mi sono sentito come quando a scuola c’erano i supplenti, anche se forse non c’entra niente. Poi in libreria è venuto un ragazzo, "fratello" mi ha detto, che quando mi chiamano così mi sale un nervoso che gli tirerei la pinzatrice, e insomma in dialetto mi ha spiegato che gli serviva un dizionario di latino perché voleva tradurre le canzoni dei Dark Funeral i cui testi sono pieni di vocaboli latini, ma noi non vendiamo dizionari di latino, l’ho dirottato in un’altra libreria, a chiamare “fratello” qualcun altro. Dopo il lavoro ho comprato una busta di minestrone surgelato, purtroppo ne avevano solo dietetici, “senza patate né fagioli”, c’era scritto, ho pensato che per noi magri la vita è sempre più dura, uno non sa più dove andare a prendere i grassi, le proteine, gli zuccheri, anche lì mi è venuto un nervoso. Meno male che poi a casa mi sono calmato, ho preparato il minestrone, l’ho mangiato - non sapeva di niente - e poi ho visto l’ultimo film di Wes Anderson, Moonrise Kingdom, che mi è piaciuto molto, anche se i film di Wes Anderson mi fanno sempre uno strano effetto, mi fanno venire voglia di sistemare casa, buttare via le cose che non mi servono, lavare i piatti, passare l’aspirapolvere, decorare le pareti, insomma, mi fanno venire voglia di trasformare casa mia in un set dei film di Wes Anderson, fortuna che poi non faccio niente di tutto ciò e rimando a domani, il che vuol dire, ovviamente, a mai.

2 commenti:

  1. Ti do una dritta per il minestrone: la prossima volta ti compri un barattolo di fagioli, uno di ceci, uno di lenticchie (o piselli, insomma, i legumi che piacciono a te) e ce li butti dentro qualche minuto prima che finisca la cottura. Io ce li aggiungo sempre, pure nei normali minestroni che pure hanno legumi e patate, ché tanto non ce ne mettono mai abbastanza.
    E poi nella cottura metti un dado vegetale. :-)

    Una carezzina al cane, ormai mi ci sono affezionata (ma almeno come si chiama me lo puoi dire? La foto no per privacy... almeno il nome però) ;-)

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    1. Grazie per la dritta! Io ogni tanto ci aggiungo anche un po' di pastina, ma ieri sera non avevo voglia.

      Il cagnone si chiama Ugo..

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