martedì 23 aprile 2013

Involucri

Oggi in libreria è arrivato questo pacchetto anonimo. Il timbro postale è degli Stati Uniti.



Dentro c'era questo involucro di carta assorbente, tenuto insieme con dei pezzetti di nastro adesivo.



Lì per lì ho pensato che contenesse un dito o un orecchio, e invece dentro c'era un altro involucro più piccolo.



Dentro al quale c'era un terzo involucro di carta.



Dentro al quale c'era una conchiglia.



Dentro alla quale non c'era niente.

10 commenti:

  1. Quindi, un insieme di involucri, visto che conchiglia in inglese è "shell" che vuol dire anche "involucro".

    My 2 cents.

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  2. È sempre la stessa persona, che ti manda le cartoline? :P

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  3. secondo me sei finito dentro un esperimento letterario.
    lei ti manda queste cose misteriose e un po' poetiche perché sa che poi tu le posti e a modo tuo ci crei un racconto.
    forse sta scrivendo un romanzo e tu collabori (inconsapevole) alla trama.

    il mio cinismo da libraia mi fa pensare a nicolas sparks. ma spero per lei, ma soprattutto per te!!! che non sia così.

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    1. Ma sai che ci ho pensato anch'io? Alla storia del romanzo, nel senso. Chi lo sa, magari il prossimo pacchetto conterrà una copia omaggio del libro che la misteriosa ragazza ha scritto nel frattempo.. ;)

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    2. abbiamo una testa troppo infarcita di meccanismi narrativi...

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  4. Mi vengono in mente i romanzi di Jostein Gaarder

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  5. Scusa, Stefano, ma da uno a mille quanto curioso sei di sapere chi è? Gian

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