giovedì 4 aprile 2013

Le Vans



Ecco una storia buffa. L'estate scorsa a un certo punto mi era venuta voglia di comprarmi un paio di Vans, il modello senza lacci, blu. Un giorno ero stato lì lì per comprarle su un sito con la speranza di risparmiare qualcosa (in negozio costano un bel po') ma poi ho lasciato perdere perché non avrei potuto provarle e non volevo perdermi nei meandri del ritorno della merce ecc. Quella sera sono uscito con due amici miei, e verso l'una, al momento di tornare a casa, ecco la sorpresa: ad aspettarmi accanto alla bicicletta ho trovato un paio di Vans. Senza lacci e blu. Giuro. Erano usate, qualcuno doveva averle dimenticate, ma erano praticamente nuove. Non poteva trattarsi di uno scherzo perché non avevo detto a nessuno delle Vans, anche perché un po' mi vergognavo (come mi vergogno adesso a scrivere una cosa come "volevo comprarmi un paio di Vans"). In giro comunque non c'era nessuno, e visto che presto sarebbe passato lo spazzino che le avrebbe portate in discarica, ho preso le scarpe e, facendo inorridire i miei amici, le ho infilate in borsa e portate a casa, dove è spuntato che anche il numero era quello giusto, mi calzavano a pennello. Mi calzano a pennello. Ormai le metto come se niente fosse, e ogni volta penso a che cosa strana mi sia successa quella volta. Magari funzionasse così con tutto.

4 commenti:

  1. L'unica spiegazione è che sei dentro un fumetto. Per la precisione, sei quel gran antipatico di Gastone. :)

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  2. Be', un po' di gastonite non fa mai male.. :)

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  3. Eccomi, inorridito n°1 e vi confermo che è tutto vero, ero presente :)

    P.

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  4. Bella storia. :-)
    Ecco, a volte il caso fa pure di questi regali inaspettati.

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