sabato 4 maggio 2013

Dear Quentin Tarantino

Finalmente ho scritto la lettera a Tarantino, quella per chiedergli il permesso di fare una cosa. All'inizio avevo deciso di scriverla a penna, ma per quanto m'impegnassi saltava sempre fuori qualche parola illeggibile. Allora ho usato la macchina da scrivere... Ah! Non è vero niente, l'ho scritta al computer usando il carattere che simula una Underwood. Perché? Boh. Un tocco hipster non fa mai male, credo.



Chissà se questo foglio arriverà mai fra le mani di Tarantino, probabilmente no. Ma non ha importanza, dopotutto il divertimento stava tutto nello scrivere la lettera.

E ovviamente nel raccontare di averlo fatto. Come, temo, valga per tutto quanto.

3 commenti:

  1. Ma?

    Questo post sarebbe stato interessante solo se avessimo potuto leggere che cosa hai mai chiesto a Tarantino. Non ti pare?

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  2. non l'ha scritto perché mi sa che ha a che fare con il libro nuovo...
    io se ero tarantino ti rispondevo sicuro, anche solo per l'audacia. (e la carta intestata con la renault al contrario)

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  3. Marco, hai ragione, ma preferisco pubblicare il contenuto in seguito, a giochi fatti. La Viola ci ha preso :)

    s

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