mercoledì 29 ottobre 2014

Marroni

Stamattina sono tornato alle Poste, dovevo mandare un plico, per fortuna davanti a me c'erano tre persone e così mi sono potuto sedere e leggere in pace il Manuale di Epitteto per qualche minuto. E mentre ero lì seduto ho pensato che le Poste sono forse il posto migliore dove leggere uno stoico come Epitteto, perché con tutta quella gente che prova a saltare la fila senza prendere il numero, e che con la scusa di chiedere informazioni manda una raccomandata, è l'ideale per applicare la regola secondo cui bisogna occuparsi solo delle cose che dipendono da noi, e lasciare perdere quelle che invece non dipendono da noi, mi sembra dica Epitteto.

Poi mentre tornavo a casa in bicicletta sono passato davanti all'Ape di un venditore ambulante di frutta che aveva messo in bella vista un cartello con su scritto MARRUNA, e lì per lì ho pensato Cos'è ora una Marruna? Che cosa si sono inventati questa volta? Poi ho guardato, nel cassone dell'Ape c'era una piramide di castagne, Ah giusto, ho pensato, i marruna sono i marroni, le castagne, ok, mi sono detto, ricevuto, ho scoperto una cosa nuova.

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