domenica 19 ottobre 2014

Parafango

E ieri poi me ne è successa un'altra, è successo che con la bici ho preso una buca e non so come il parafango della ruota posteriore è ruotato sulle viti che lo tengono attaccato al telaio ed è scivolato sotto la ruota, in pratica non ero più in sella a una bici ma a una slitta, e infatti la parte di dietro della bici se ne è andata per i fatti suoi, e quando ho frenato ho disegnato un cerchio perfetto sull'alfalto, e il centro del cerchio era la ruota anteriore. E visto da fuori quel cerchio perfetto dev'essere sembrato un numero di bravura anche un po' da esibizionista, perché il signore che guidava la macchina dietro di me e che stava per mettermi sotto mi ha gridato in dialetto qualcosa come Falli da un'altra parte questi scherzi!, e io, che ancora non ci credevo che ero riuscito a non cadere e a non rompermi l'osso del collo, non ho saputo cosa rispondergli, mi sa che gli ho chiesto addirittura scusa.

E poi niente, stasera finirò di rileggere Un uomo vero di Tom Wolf, se ci penso mi viene una tristezza, quasi quasi non lo finisco.

2 commenti:

  1. Gli hai già letti altri di Tom Wolfe? Hai letto «The Electric Kool-Aid Acid test», non mi ricordo in italiano ma è uscito di nuovo di recente? Libro capitale sugli anni Sessanta negli Stati Uniti!

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  2. No, Marco, ma spero di farlo presto!

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