lunedì 20 ottobre 2014

Una volpe azzurra



È arrivata un'altra cartolina, che con la precedente forma un dittico. Tutti mi chiedono se io sia sicuro di non sapere chi mi mandi queste cartoline. Sì, sono sicuro. Mi chiedono anche: non ti farebbe piacere conoscere l'autrice? Certe volte rispondo di sì, certe altre di no. Non lo so neanch'io, forse perché non dipende da me. Questa storia va avanti da più di tre anni, e per quello che ne so potrebbe continuare per altri trenta, senza che io scopra mai chi c'è dietro. E a me starebbe bene così.

8 commenti:

  1. Ciao Stefano, da dove vengono?
    Io mi chiedo se ci sia la comunicazione di uno o più messaggi di contenuto dietro tutto ciò. I disegni raccontano qualcosa? Evocano in te qualcosa? Si connettono ai luoghi di provenienza delle cartoline? Alle date di spedizione? A altri tuoi post?
    Gian

    PS: a me starebbe bene trovare ogni giorno un tuo post, come in questo periodo! :-)

    RispondiElimina
  2. Comunque sia resta un bellissimo rompicapo.

    RispondiElimina
  3. Niente, Gian, non c'è un filo conduttore, temi ricorrenti, niente..

    Angelo, sì, è un bel rompicapo.

    RispondiElimina
  4. Ok, mi sono perso qualcosa, non ricordo se ci fossero stati indizzi che rimandassero sicuramente ad una LEI..

    RispondiElimina
  5. Andrea: in alcune delle prime c'erano disegnati quelli che sembravano in tutto e per tutto degli autoritratti. Poi, certo, potrei sbagliarmi..

    RispondiElimina
  6. E la scritta "rivoglio il mio..." com'era andata a finire (era andata a finire?).
    Gian di nuovo

    RispondiElimina
  7. No, a un certo punto si è interrotta senza avere seguito.

    RispondiElimina
  8. Io mi sarei da un pezzo ammalato dalla curiosità, ma io infatti non sono un romanziere.

    RispondiElimina