sabato 22 novembre 2014

5° DI4RIO - 11/36

Oggi mi sono svegliato tutto euforico perché era il mio primo sabato libero in so quanti mesi, avevo grandi progetti. Dopo colazione sono tornato alle Poste, questa volta con la rata giusta delle tasse, e mentre pagavo, l’impiegata mi ha detto che volendo a quello sportello potevo anche ricaricare il telefono, e lì per lì ho pensato Ma guarda questa signora gentile che mi dà le informazioni anche se non è costretta, solo che poi ci ho riflettuto, ho capito che era sì costretta, e la cosa mi ha un po’ depresso. Mentre tornavo a casa ho incontrato la ragazza che ieri doveva passare in libreria, è spuntato fuori che voleva chiedermi come si pubblica un libro, “devo pagare l’editore?” mi ha chiesto. Arrivato a casa mi sono cambiato e sono andato correre, è stato bellissimo, non c’era nessuno, ho pensato che era come essere un miliardario che possieda un suo campo di atletica privato:



e mentre correvo ho ascoltato un podcast su De Chirico, il pittore, una storia molto interessante anche questa, c’erano pure delle interviste di repertorio, come quella in cui De Chirico dice “Tutto ciò che non è arcaico è barocco”. Dopo la doccia ho fatto un giro in centro a quell’orario paradisiaco che sono le due e un quarto di novembre, in giro non c’era nessuno, ho mangiato un’impanata con le verdure seduto su uno scalino immerso nella pace, quindi sono tornato a casa. Ho visto una ted conference su come si allacciano le scarpe, poi sono crollato a dormire e quando mi sono svegliato sono corso in una libreria a sentire parlare Santo Piazzese. Per strada mi sono accorto di indossare le Converse tutte strappate ma me ne sono fatto una ragione, e quando sono arrivato la libraia mi ha indicato l’ultimo posto libero rimasto, che era accanto alla moglie di Piazzese, che intanto faceva su un quaderno gli esercizi di cinese. Piazzese comunque è stato molto simpatico, somigliava a Sydney Pollack e l’ho molto invidiato per com’era vestito: pantaloni, camicia e giacca semplici e con tutte le cuciture perfette. Alla fine all’uscita ho incontrato due signori simpatici che mi hanno rimproverato perché al mattino non sto andando a nuotare al mare, e mentre tornavo a casa mi sono fermato a chiacchierare con alcuni amici miei, insieme abbiamo provato a decidere se La spada nella roccia sia un film sopravvalutato. Poi mi hanno chiesto se volevo unirmi a loro, ma ho detto che avevo da fare a casa. In realtà uscire di sabato non mi piace, ma non l’ho detto per non sembrare snob, anche se a questo punto mi sta venendo il dubbio che un po’ io lo sia, chissà, spero di no.

3 commenti:

  1. Curiosità, i podcast dove li trovi?

    RispondiElimina
  2. Verza, li ho cercati pure io. wikiradio radio3. Confermo che son proprio belli.
    Gian

    RispondiElimina
  3. Esatto! È Wikiradio, chiedo scusa se non l'ho mai scritto.

    RispondiElimina