martedì 25 novembre 2014

5° DI4RIO - 14/36

Oggi mi sono svegliato determinatissimo, sono saltato giù dal letto e dopo venti minuti ero già alle Poste, dove ho preso un numero basso. Mentre aspettavo il mio turno ho sentito alcuni vecchi che parlavano di comprare in società dei loculi al cimitero, e intanto sfogliavo un catalogo con tutte le cose che si possono comprare ormai in un ufficio postale, fra cui delle padelle. E siccome mi serve una padella, ho pensato che sarebbe stato divertente comprarne una alle Poste, farsela consegnare attraverso il banco, vedere le facce degli altri, e poi scrivere qui “Stamattina ho comprato una padella alle Poste”. Ma a quel punto è venuto il mio turno e ho lasciato perdere. La dipendente che si è occupata dell’aggiornamento del mio libretto è stata gentile, anche se a un certo punto si è stupita del fatto che il mio indirizzo non fosse lo stesso degli anni Ottanta, quando da bambino ho aperto il libretto. Comunque alle dieci e mezza ero già fuori, sono tornato a casa, ho preso i panni sporchi e li ho portati alla lavanderia a gettoni. E mentre aspettavo che i panni si lavassero e asciugassero ho sbirciato una Settimana enigmistica che qualcuno aveva lasciato lì, il cruciverba della copertina era fatto, l’uno orizzontale era “Cinema con molti film”, ho controllato se fosse giusto, il misterioso solutore aveva scritto MULTIPALA. Poi con la borsa dei panni in spalla sono andato a prendere una sfoglia integrale, mentre la mangiavo, accanto a me sul marciapiede c’era un postino che trafficava con un aggeggio, e a un certo punto è sbottato e ha detto “Lo sapevo! Il palmare si è bloccato proprio quando devo andare a mangiare!” A casa ho passato del tempo su Quora, c’era una risposta di Hans Zimmer che diceva che prima di comporre una colonna sonora chiede al direttore della fotografia quale sia il colore dominante del film. Ho dormito un po’, poi ho fatto qualcosa al computer fino a quando non è arrivato mio nipote che ha insistito per guardare insieme I guardiani della galassia in inglese, e io ho ceduto, peccato perché così non sono potuto andare al cinema a vedere Interstellar, che solo per oggi davano in lingua originale. Dopo il film abbiamo visto un video su Youtube che spiegava come si piegano gli aerei di carta fatti bene, ho preso un foglio di carta e abbiamo seguito le istruzioni passo passo, poi siamo andati in cortile a tirarci l’aeroplano di carta che effettivamente era venuto bene e volava che era un piacere. Poi niente, basta: lui è andato a cena a casa sua, e io a casa mia.

2 commenti:

  1. Grazie per questo diario! E` proprio bello. Sono un grande fan tedesco e ogni giorno non vedo l'ora di leggere il prossimo episodio. Si vede che in Europa abbiamo un bel po' in comune, nonostante cio` che dicono i giornali.

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    1. Grazie a te, Stefan! Contento che ti piaccia..

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