venerdì 14 novembre 2014

5° DI4RIO - 3/36

Stamattina quando ho aperto gli occhi pensavo fossero al massimo le otto, invece ho controllato, erano le nove e mezza. Vabbè, ho pensato, tanto non avevo niente da fare. Poi però mi sono ricordato che dovevo andare all’Avis, allora mi sono lavato e vestito, in bagno ho spulciato un po’ il Manuale di Epitteto, e poi in bici sono andato all’Avis. Lì mi hanno dato da compilare il solito questionario, tra le tante domande ce n'è una che dice tipo “Qualcuno della tua famiglia è morto di Insonnia Familiare Fatale?”, che secondo me dev'essere una malattia terribile. A donare il sangue eravamo solo io e un altro ragazzo, io ho finito per primo e sono andato nella stanza della colazione dove una signora gentile mi ha dato un cornetto e una bevanda calda, l’ho ringraziata mi sono seduto e ho letto il giornale. Dopo un paio di minuti mi ha raggiunto l’altro ragazzo, ma a lui la signora prima di dargli il cornetto gli ha chiesto se lo voleva riscaldato al microonde, mentre a me l’aveva dato e basta, freddo com’era, e ho pensato che quella era un’ottima occasione per applicare gli insegnamenti stoici di Epitteto. Mentre andavo via mi ha telefonato una mia amica per chiedermi se ci vedevamo in centro, ho detto Certo, ci vediamo fra mezz’ora, e anche se avrei dovuto riposare sono andato in bici a casa e poi in centro. Fuori la giornata era stupenda, è stato bellissimo andare in giro in bici in jeans, maglietta e occhiali da sole, peccato che in centro la mia amica pareva arrabbiata perché aveva interrotto non so cosa per venire all’appuntamento con me e mi ha piantato in asso, e anche lì devo dire che Epitteto è tornato utile. Comunque non me la sono presa, anzi, ero contento perché sarei potuto andare a correre, e infatti ci sono andato. E mentre correvo ho ascoltato un’altra puntata di quel programma radiofonico, questa parlava del Monopoly, il gioco da tavola. Nooo, ho pensato, che mi frega del Monopoly? E invece poi si è rivelata una puntata bellissima, anche la storia del Monopoly è molto interessante, ho scoperto che la donna che l’ha inventato voleva criticare la speculazione edilizia, mica celebrarla. Una volta a casa mi ha telefonato l’amica di prima per chiedermi se me l’ero presa, No, figurati, le ho detto. Poi di pomeriggio ho fatto un po’ quello che mi pareva, un po' ho sonnecchiato, e mentre sonnecchiavo ho ricevuto un bel messaggio da una ragazza. Poi in serata sono passato in libreria per dare una mano, poi ho cenato, e adesso fra un po’ vado a letto a leggere, è un periodo che ho sempre sonno, sarà la stagione.

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