mercoledì 19 novembre 2014

5° DI4RIO - 8/36

Stamattina avevo puntato la sveglia, ma quando ha suonato, alle otto, ero ancora sconvolto dal sogno che stavo facendo, così l’ho staccata e ho dormito un altro paio d’ore. Il sogno non ricordo com’era, so solo che era ambientato a scuola, e quando alle dieci ho riaperto gli occhi ho pensato che la scuola per me deve essere stata un vero trauma se dopo quasi vent’anni ancora mi causa gli incubi. Dopo colazione, in bagno ho sfogliato il dizionario del cinema, mi è venuta voglia di vedere un film intitolato La sparatoria, solo che poi mentre mi vestivo mi sono detto Ma quando li vedrai mai, tu, tutti questi film? Poi un po’ ho letto, un po’ ho ascoltato la radio, ma la mattina era ormai compromessa, e infatti dopo pochissimo tempo ho sentito le campane che ogni giorno segnalano mezzogiorno. Allora sono andato a fare un giro, sono andato in libreria, non quella dove lavoro, un’altra, giusto per tornare cliente per un giorno, solo che non c’era nessuno, l’atmosfera era un po’ triste, dopo dieci minuti sono uscito. A pranzo avevo voglia di frittata, così sono andato al supermercato a comprare le uova, lì ho incontrato una mia amica, abbiamo fatto quattro chiacchiere, lei mi sembrava imbarazzata per qualche motivo, poi mentre ero alla cassa a pagare ho capito perché: sul petto della mia felpa col cappuccio nera c’era una lunga scia di schiuma di dentifricio, che figura. Il fatto è che nove volte su dieci esco di casa così come mi trovo senza stare troppo a pensarci, è un miracolo che io non esca mai in pigiama. Dopo pranzo ho dormito un altro po’, è un periodo che dormo un sacco. Appena sveglio ho fatto una doccia, poi in accappatoio ho preparato una tazza di caffè, e con gli occhiali che mi si appannavano di continuo ho risposto all’email di una mia amica che si era lamentata perché nel suo ufficio aveva convocato una riunione ma non si era presentato nessuno. Poi sono andato in libreria, dove ho trovato ad aspettarmi un'altra cartolina, questa:



E a un certo punto è passata una ragazza simpatica che mi ha detto che non le è piaciuto quello che ho scritto su Battiato, qui, tempo fa, chissà forse segue anche questo diario, se sì, ciao, ti saluto. Dopo la chiusura sono tornato a casa a cucinare e a vedere una puntata di una serie intitolata Shameless, e adesso me ne vado a leggere a letto, che come forse si è capito al momento è il posto che preferisco in tutta la casa.

4 commenti:

  1. Shameless piace anche a me.
    Altra bella cartolina con indizio (28 x 2 KM?), chissà cosa vuol dire.

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  2. Io pure mi dico sempre "ma quando li vedrò mai questi film?" o anche "ma quando li leggerò mai tutti questi libri?".

    Il fatto è che, come diceva Troisi (mi pare fosse lui, almeno), io a leggere sono una e loro a scrivere, girare film ecc., sono tanti. :-D

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