martedì 4 novembre 2014

La fisarmonica

Oggi ero seduto sugli scalini di una chiesa, in centro, a guardare i turisti, è bellissimo in questo periodo guardare le ragazze straniere in canottiera e pantaloncini corti mentre magari accanto a loro un signore locale va in giro con il giaccone imbottito. Comunque seduta vicino a me sugli scalini c'era una ragazzina rom che suonava la fisarmonica, suonava sempre gli stessi pezzi, Bella ciao, Besame mucho e la colonna sonora del Padrino, quella di Nino Rota. Sul momento ho pensato che la scelta del pezzo da suonare seguisse un criterio; non so, quando passava qualcuno che aveva l'aria dell'intellettuale di sinistra la ragazzina suonava Bella ciao, se invece passava una coppietta, Besame mucho, e se passava uno con l'aria del brutto ceffo faceva partire la colonna sonora del Padrino. E invece no, ho scoperto che la successione era sempre la stessa e seguiva questo pattern: Bel-Bes-Pad-Bel-Bes-Bel-Pad-Bes -- indipendentemente da chi passava davanti alla ragazzina. Poi adesso mi sta venendo in mente una cosa che però non c'entra con tutto questo: come si può tradurre in italiano "pattern"?

9 commenti:

  1. Ecco, questo invece mi piace moltissimo. Un distillato purissimo di Stefano Amato! :-)
    Pure io direi schema oppure struttura o modello.
    Gian

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  2. Scusa l'OT, ti seguo sempre dal mio pc ma mi sembrava che di questo blog esistesse anche la versione per dispositivi mobili. Se è così ti informo che sul mio smartphone viene visualizzata solo la versione desktop. Ciao

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    1. Ripristinata la versione mobile!

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    2. Troppo gentile.
      Andrea

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  3. Ecco appunto. Io ho la stessa domanda su "texture", grazie.

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  4. Consistenza?


    www.altacucinasenzaesagerare.blogspot.it

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  5. «texture» dipende, ma io ho usato a seconda dei contesti ora «grana» ora «trama».

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