martedì 6 gennaio 2015

La guida

L'altro giorno ero in cucina, mentre preparavo il caffè stavo ascoltando la radio, e ho sentito il conduttore, che se non sbaglio era il cantante Luca Barbarossa, dire "...e abbiamo con noi il professore Piergiorgio Odifreddi". E io ho pensato Noooo, speriamo che il professor Odifreddi non dica niente di strano o buffo (strano o buffo per me) perché poi mi tocca scriverlo sul sito, e ho pensato così perché è capitato già un paio di volte che il professor Odifreddi dicesse qualcosa di strano o buffo (strano o buffo per me, eh!) alla radio e che io poi lo scrivessi sul sito, e una di quelle volte il professor Odifreddi ha pure commentato il post per dire che mi sbagliavo, che quello che aveva detto era sembrato strano o buffo solo a me, mi sembra. Comunque Barbarossa in quel momento ha chiesto al professore, che se non sbaglio stava presentando il suo libro Il museo dei numeri, in che senso il 42 sia un numero particolare. E io ho pensato, adesso parleranno della Guida galattica per autostoppisti. E infatti il professor Odifreddi ha detto che il 42 è diventato un numero particolare dopo la pubblicazione di un libro famosissimo, "e questo libro s'intitola La guida per autostoppisti galattici" ha detto il professor Odifreddi. E sul momento ho pensato Noooo, adesso mi tocca scriverne sul sito, e subito dopo mi sono detto, Ok, però forse è il caso di aggiungere che non è un errore grave, che può capitare a tutti, e che io non sono nessuno per fare notare le sviste degli altri, compreso il professor Odifreddi, perché se qualcuno mi facesse notare le mie sviste io ci resterei malissimo. In effetti l'errore del professor Odifreddi non è grave, può capitare a tutti. Chi sono io per fare notare le sviste degli altri, il professor Odifreddi compreso? Nessuno. Anche perché se qualcuno mi facesse notare le mie, di sviste, ci rimarrei malissimo. Forse.

11 commenti:

  1. Ora scopriremo se a Odifreddi sei mancato, dopo due anni, come a noi manchi dopo la fine del quinto diario.

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  2. Per far notare sviste ad Odifreddi dovresti essere almeno cardinale: da quando Papa Ratzinger gli ha fatto il regalo di rispondergli il livello atteso si è alzato parecchio.
    Rimane un mistero come uno così ottuso e privo di ironia sia riuscito ad autoproclamarsi portavoce del libero pensiero. Da ateo cambierei volentieri campione (per me anche Ringo Starr o Tonio Cartonio andrebbero benissimo).

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  3. Odifreddi è uno di quelli (sono moltissimi, mi duole dire) che dà una cattiva nomea all'ateismo.

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  4. Bentornato! (finalmente!!!)
    Gian :-)

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  5. Mi viene da pensare che tu abbia scritto "Il musero dei numeri" di proposito, perché qualcuno di noi ti facesse notare la svista.
    Forse.

    L.

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  6. Non sono così arguto..! Correggo.

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  7. caro stefano,

    come già l'altra volta, anche questa volta sono costretto a precisare.

    per quanto può interessare, il libro di adams si intitola "the hitchhiker's guide to the galaxy", che tradotto letteralmente significa "la guida dell'autostoppista alla galassia", o appunto "la guida dell'autostoppista galattico".

    certamente non "la guida galattica per autostoppisti", che non ha nessun senso (cosa sarebbe una "guida galattica"?), anche se così è stato tradotto in italiano. il problema è dei traduttori, e non mio...

    non ci rimanga male, comunque!

    cordialmente, un'altra volta

    pgo

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    1. Professore,

      (dando per scontato che sia veramente lei l'autore del commento sopra),

      anche ammettendo che lei abbia ragione, converrà che se ognuno cominciasse a chiamare i film/libri stranieri con il titolo italiano che reputa più giusto, non si capirebbe più niente. Meglio allora riportare direttamente il titolo originale, e chi capisce capisce.

      Un cordiale saluto,
      Stefano.

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  8. Il prof. Odifreddi ha un Google Alert col suo nome e perde tempo a correggere quello che si dice in giro su di lui. Ahahaha!

    P.

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    1. In realtà non c'è alcun Google Alert. Fa tutto in manuale, ogni mattina.

      f

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  9. Stefano, permettimi di contraddirti. Se seguissimo tutti "l'approccio Oddifredi" alla titolazione italiana dei libri, beh l'apprendista libraio avrebbe già scritto tomi su tomi con gaudio dell'umanità intera. ;-)
    Gian

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