martedì 3 febbraio 2015

2015

Ho cominciato a stilare una lista di cose -- oggetti, ma anche altro: abitudini, modi di fare/dire ecc. -- che da bambino mai e poi mai avrei immaginato di ritrovarmi nell'anno del Signore 2015. Finora è piuttosto corta come lista, e infatti conta soltanto questi articoli:

-- i lacci delle scarpe;
-- i motori a scoppio;
-- le cucine a gas;
-- le strette di mano quando ci presentano qualcuno;
-- le antenne;
-- le chiavi di casa;
-- le cravatte;

Ma conto di rimpolparla presto.

6 commenti:

  1. Almeno sono sparite le giacche con le spalline dai :)

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    1. https://twitter.com/parcesepulto/status/563340733017776128

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  2. Stefano, un altro esempio del tuo modo di guardare il mondo. Un misto di gioco e distacco analitico, un fantasioso dissezionare i dati di realtà. Quanta bellezza! :-)
    Grazie.
    Gian

    @Verzasoft: non esultare che tutto torna!

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    1. Sottoscrivo scrivendo sotto.

      L.

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    2. Allora ho fatto bene a non buttare l'unica giacca che possiedo! (Dotata di spalline..)

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  3. Sarò io banale... Ma da piccola non avevo l'idea che le cose potessero cambiare e certo mai e poi mai avrò/avrei pensato che, ad esempio, si potesse:
    - dare del tu ai genitori dei nostri amici
    - chiamare qualcuno al telefono a qualunque ora
    - sentire la musica con supporti minuscoli
    - vedere la TV ovunque
    - aprire le macchine senza le chiavi

    Sono io banale? La mia infanzia non mi sembra sia stata poco fantasiosa, ma di certo non avevo idea che potessero cambiare così tanto le cose del mio immaginario quotidiano.

    Ciao, Claudia
    E complimenti alla tua fantasia da bambino.

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