giovedì 19 marzo 2015

Punti

E poi l'altro giorno ero in ospedale per farmi controllare certi punti che mi hanno dato al viso la settimana scorsa, l'infermiera ha tolto il cerotto, ha dato un'occhiata ai punti, e poi ha provato a ritagliare un altro pezzo di cerotto per ricoprirli. Solo che non ci riusciva, e mentre provava e riprovava a ritagliare un cerotto delle dimensioni giuste, ridendo ha detto "meno male che non ho fatto la sarta ma l'infermiera", e questa cosa l'ha ripetuta due o tre volte, e a quel punto io ho pensato, Adesso faccio la battuta, dài, adesso la faccio. Ma un'altra parte di me, quella più esperiente, invece mi diceva di non farla la battuta, stare zitto, magari ridere appena, ma senza dire niente, ché la parte più esperiente di me ormai lo sa, l'ha capito che con i dipendenti pubblici è sempre meglio parlare il meno possibile e soprattutto non fare le battute. Solo che poi ho pensato, Forza, questa infermiera sembra così simpatica, e poi ha cominciato lei a fare battute, magari le fa pure piacere, e così quando lei ha detto di nuovo "sì, come sarta sarei stata negata" io non ho resistito e ho detto: "allora meno male che non è stata lei a darmi i punti". Ecco, io lì immaginavo che sarebbe scoppiata a ridere, e invece no: si è fatta seria, ha smesso di maneggiare cerotti, si è raddrizzata e mi ha guardato storto. Si era offesa. Ha detto, "io non avrei potuto darti i punti, non sono un chirurgo", e allora ho chiesto scusa e l'ho chiusa lì. E ho pensato che dovrei dare più ascolto alla parte più esperiente di me. Anche se non sono mica sicuro che esista l'aggettivo "esperiente", magari sì.

2 commenti:

  1. Sul "sarta" temevo stessi per citare una barzelletta romana.

    Antonio, dipendente pubblico ;^)

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  2. Probabilmente il suo sogno era diventare chirurgo. E comunque anche se lo fosse stata, con una sarta non si attacca bottone, conosce il trucco. (Questa è di Andrea G. Pinketts).

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