lunedì 13 aprile 2015

L'"essere o non essere" della matematica

I numeri immaginari sono protagonisti di due dei più famosi esempi di bellezza matematica. Uno è un'immagine (e ci torneremo più avanti), l'altro è un'equazione, nota come identità di Eulero, che nel 2003 fu scritta con la vernice spray sul fianco di un Suv durante un attacco ecoterrorista a una concessionaria di Los Angeles. La natura del graffito portò all'arresto di un dottorando di fisica al Caltech. "Tutti dovrebbero conoscere l'identità di Eulero", spiegò l'imputato al giudice. Aveva ragione, ma ciò nonostante bisognerebbe astenersi dallo scarabocchiarla sulle automobili. L'identità di Eulero è l'"essere o non essere" della matematica, il verso più famoso dell'opera e un retaggio culturale che riecheggia al di là del suo campo specifico:

eiπ + 1 = 0

È un'equazione sbalorditiva che mette insieme con facilità i cinque numeri più importanti in matematica: 1, il primo numero naturale; 0, l'astrazione di niente; pi greco, il rapporto tra circonferenza e diametro di un cerchio; e, la costante esponenziale; e i, la radice quadrata di meno uno. Ciascun numero è emerso da un campo di ricerca differente, eppure si uniscono alla perfezione. Non si sarebbe potuta predire una sintesi più impeccabile del pensiero matematico. Nessun'altra equazione è altrettanto concisa e profonda.



[Alex Bellos, I numeri ci somigliano, traduzione di Giuliana Lupi, Torino, Einaudi 2015, p.175]

2 commenti:

  1. Bello! Aggiunto alla lista dei libri da leggere.

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  2. Due numeri si dicono "amici" quando la somma dei divisori di uno è uguale all'altro, e viceversa. Un numero si dice "perfetto" quando è uguale alla somma dei propri divisori.
    Gli amici sono diversi e imperfetti, ma a modo loro si corrispondono. Chi è perfetto è amico solo di se stesso.
    Il titolo di questo libro è molto bello.

    L.

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