lunedì 25 maggio 2015

Io son sempre in compagnia

Ho sentito dire di un uomo perduto nei boschi e morto di fame e di fatica ai piedi d'un albero, la cui solitudine fu alleviata dalle visioni grottesche -- dovute alla debolezza fisica -- con cui la sua immaginazione malata lo circondava e che lui credeva vere. Allo stesso modo, grazie alla forza e alla salute del corpo e della mente possiamo essere ricreati di continuo da una compagnia simile, ma più normale e naturale, e così convincerci che non siamo mai soli. Io son sempre in compagnia, nella mia casa, soprattutto le mattine in cui nessuno viene a trovarmi.



[Henry David Thoreau, Walden ovvero Vita nei boschi, traduzione di Luca Lamberti, Torino, Einaudi 2015, p. 125]

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