venerdì 19 giugno 2015

Giro d'Italia



Nel frattempo è partito il Giro d'Italia in 80 librerie, un'idea di Letteratura rinnovabile che consiste nel girare l'Italia in bicicletta da nord a sud visitando librerie e altri luoghi culturali, e promuovendo alcuni classici della letteratura. Bene, sul sito si può vedere quali sono i dodici autori classici di quest'anno cliccando qui. E se si clicca su ognuna delle caricature degli autori (opera del fumettista Tuono Pettinato) si può leggere una loro piccola biografia, e queste dodici piccole biografie le ho scritte io.

Questa per esempio è quella di Balzac:
Honoré de Balzac nasce a Tours il 20 maggio 1799, e condurrà una vita apparentemente votata al fallimento: fonda alcuni giornali, ma falliscono; apre delle tipografie, e falliscono anche quelle (ma hanno successo appena cedute ad amici); prova con la politica, ma niente da fare anche lì. Per questo quando proclama alla sorella di volersi lanciare in un’altra impresa, cioè scrivere La commedia umana – un’opera monumentale di 137 libri e 2209 personaggi che racchiuda un’epoca – lei non ci fa molto affidamento: fortunatamente si sbaglierà. Balzac è noto per il metodo di lavoro non proprio ortodosso: dorme di giorno e lavora di notte sostenuto da quantità industriali di caffè nero, cosa che non aiuta una salute già precaria. Nonostante fosse autore di due trattati sul matrimonio, si sposa molto tardi con una donna conosciuta in modo curioso: lei gli scrive da Odessa una lettera anonima per criticare un suo scritto. Intrigato, Balzac compra un annuncio sulla “Gazette de France” per cercare di risalire all’autrice della lettera. Ci riesce, e subito dopo la sposa. Ma è ormai stanco e malato, e cinque mesi dopo, il 18 agosto 1850, muore: anche il matrimonio, insomma, si dimostra un’impresa fallimentare.

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