lunedì 6 luglio 2015

Corfù

Forse perché si parla molto di Grecia in questi giorni, mi è tornato in mente quella volta, anni fa, ero a Corfù con un mio amico, siccome non avevamo una lira dormivamo in spiaggia o dove capitava, non era male se non fosse che all'alba, un paio d'ore dopo essere andati a dormire, eravamo già svegli a causa del sole. E una di quelle mattine lì vicino c'era il bagnino della spiaggia dove dormivamo che in inglese ci ha rimproverato perché lì accanto c'erano alcune bottiglie di vetro in frantumi, la gente avrebbe potuto farsi male e lui era quasi tentato di chiamare la polizia. Allora abbiamo provato a spiegargli che non eravamo stati noi a mandare in frantumi le bottiglie, ma quello niente, non ci ha creduti, e poi ci ha detto che se non volevamo avere guai con la giustizia greca avremmo dovuto dargli dei soldi. Poi non ricordo com'è finita, di sicuro soldi non gliene abbiamo dati, anche perché non ne avevamo, e lui la polizia non l'ha chiamata perché non me ne sarei dimenticato, quindi niente, mi sa che abbiamo preso la nostra poca roba e siamo scappati via, alle sei del mattino.

3 commenti:

  1. Ecco spiegato il motivo del debito greco: la mancata mazzetta a quel bagnino.

    RispondiElimina
  2. Quello lo sapeva benissimo che le bottiglie non erano vostre... Voleva solo estorcervi qualche soldo

    RispondiElimina