venerdì 28 agosto 2015

Cucina

E ogni volta che passo davanti alla cucina di un ristorante, soprattutto in estate, quando per il caldo lasciano la porta sul retro aperta, mi prende una felicità tale che mi viene da correre e saltare e prendere a pugni l'aria, al pensiero che io non ci lavoro più nella cucina di un ristorante, non ci lavo più i piatti e le pentole e le padelle, non ci pelo più le patate. Anche adesso, al pensiero che domani non dovrò chiudermi nella cucina di un ristorante mi viene una gioia, con tutto che non ci lavoro più da quattordici anni. Devo prendere questa abitudine: quando sono giù di morale, devo andare a guardare nella cucina di un ristorante dalla porta sul retro.

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