lunedì 7 settembre 2015

A fellow

Rivedendo Quarto potere ho notato questo monologo del personaggio interpretato da Everett Sloane, e ho pensato che messo in versi sarebbe diventato una bellissima poesia. Ci ho provato, ed ecco il risultato:

A fellow will remember a lot of things
you wouldn't think he'd remember.
You take me.
One day, back in 1896,
I was crossing over to Jersey on the ferry,
and as we pulled out
there was another ferry pulling in.
And on it there was a girl waiting to get off.
A white dress she had on.
She was carrying a white parasol.
I only saw her for one second,
she didn't see me at all.
But I'll bet a month hasn't gone by since
that I haven't thought of that girl.

(La traduzione che segue è mia:)

Un uomo si ricorderà molte più cose
di quanto uno creda possibile.
Prendete me.
Un giorno, nel lontano 1896,
stavo traghettando in New Jersey,
e mentre il mio battello partiva
un altro stava arrivando.
A bordo di questo c'era una ragazza in attesa di scendere.
Indossava un vestito bianco.
Bianco era il parasole che reggeva.
L'ho vista per un secondo appena,
lei manco si è accorta di me.
Ma vi assicuro che non è passato un solo mese da allora
senza che io abbia pensato a quella ragazza.

4 commenti:

  1. La mia versione:

    Ci si ricorda di molte cose
    che non crederemmo di ricordare.
    Prendi me, per esempio.
    Una volta, era il 1896,
    Andavo in New Jersey in traghetto,
    e mentre partivamo
    un altro traghetto arrivava.
    E su quello c'era una ragazza in attesa di sbarcare.
    Aveva un vestito bianco.
    E un ombrellino bianco con se'.
    L'ho vista solo per un secondo,
    lei non mi ha visto affatto.
    Ma da allora non penso io sia mai stato piu' di un mese
    senza pensare a quella ragazza.

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    1. Bella! Però la ripetizione penso-pensare alla fine un po' stride.

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  2. esercizi di stile. mi piace! : ) provo anche io ma tanto di cappello per la tua traduzione. bravo!

    un uomo ricorda molte più cose
    di quante si possa immaginare.
    prendi me.
    un giorno, era il 1896,
    dovevo attraversare il jersey in traghetto
    e mentre stavamo per partire
    un altro stava arrivando.
    c'era una ragazza che aspettava di scendere.
    aveva un vestito bianco,
    come bianco era il suo parasole.
    la vidi per un secondo solo,
    lei non si accorse di me.
    ma giuro, da allora non passa mese
    senza che io pensi a lei

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