lunedì 21 settembre 2015

L'attacco al sonno

In quanto maggior ostacolo rimasto -- in effetti, l'ultimo di quelle che Marx definisce le "barriere naturali" -- alla definitiva realizzazione del capitalismo 24/7, il sonno non può essere eliminato. Può d'altronde essere in parte demolito e depauperato e, come risulta evidente dai nostri esempi, i metodi e le motivazioni per compiere questa demolizione sono decisamente all'opera. L'attacco al sonno è strettamente correlato allo smantellamento in atto dei sistemi di protezione sociale in altri ambiti. Come la possibilità di accesso universale all'acqua potabile è stata programmaticamente annullata in ogni parte del mondo dall'inquinamento e dalle privatizzazioni, con la conseguente riduzione a merce dell'acqua imbottigliata, così è possibile riscontrare una costruzione di scarsità non molto diversa nei riguardi del sonno. I continui sconfinamenti ai suoi danni creano condizioni di insonnia tali per cui il sonno diventa un bene acquistabile tra gli altri (anche se si tratta di un surrogato ottenuto chimicamente).



[Jonathan Crary, 24/7, traduzione di Mario Vigiak, Torino, Einaudi 2015, p.20]

2 commenti:

  1. Tutto il libro è! (Il prezzo un po' meno: 18 euro per un tascabile..)

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