lunedì 5 ottobre 2015

Miller vs Sabon

La rivista letteraria che ho in mente da un bel po' -- e che lì, nella mia mente, sembra destinata a restare -- è arrivata a un bivio importante: la scelta del font da usare. Dopo diverse prove, esclusioni, aggiunte ecc. (avevo preso in considerazione anche Baskerville, ITC Mendoza, Hoefler Text, Simoncini Garamond) ho deciso che sceglierò tra due font: Miller e Sabon. Miller mi piace perché è usato da diversi quotidiani e riviste di tutto il mondo, e poi è il font -- o LA font, non ho mai capito bene -- usato dai libri delle edizioni SUR: ne ho letto solo uno, L'invasione, e mi sono piaciuti sia il contenuto che la forma (il font, appunto). Anche Sabon è usato in molti quotidiani, riviste e case editrici, e in più ha il vantaggio di apparire più familiare, in un certo senso. Però non lo so. Ci penso un altro po' e poi decido. Tanto ho un sacco di tempo, il vantaggio delle cose che accadono e si svolgono nella propria mente è che non hanno scadenza, che bello.

2 commenti:

  1. Interessante, a me sembra piu' familiare Miller, mentre Sabon piu' pretenzioso.

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    1. Sabon secondo me è familiare nel senso che somiglia molto al Garamond, che in alcune sue varianti è il font più usato dalle case editrici italiane.

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