mercoledì 9 dicembre 2015

A braccetto

E l'altro giorno ero senza occhiali, mentre legavo la bici a un palo ho scambiato un signore e una signora anziani che si tenevano a braccetto per i genitori di una mia amica, e li ho salutati, e loro mi hanno sorriso e salutato, solo che poi si sono avvicinati, non erano loro, ho detto "scusate, vi ho scambiati per qualcun altro". E loro, senza smettere di sorridere, anzi allargando i loro sorrisi – si può allargare un sorriso? – hanno detto che non faceva niente, che anzi gli aveva fatto piacere, e mentre si allontanano sorridevano ancora, e camminavano e si tenevano a braccetto come se quella cosa di essere salutati da uno sconosciuto gli avesse cambiato la giornata in meglio, e tutto questo mi ha procurato una certa tristezza, devo ammettere. Anche adesso, ripensandoci, una tristezza. Chissà perché.

Nessun commento:

Posta un commento