venerdì 25 novembre 2016

I dibattiti

La sera alla radio provo a seguire i dibattiti
sul referendum, vorrei andare a votare ma
ancora non ho le idee chiare. E non è facile
averle, perché quelli che votano sì pensano e
dicono che ci vota no è un folle, quando va bene.
Quelli che votano no pensano e dicono che chi
vota sì vuole il male del paese, quando va bene.
E spesso nei dibattiti succede quella cosa irritante,
uno dei due dice qualcosa tipo, "Se vince il sì/no
succederà questo e quello", e subito dopo il suo
avversario dice, "Non è vero! Non ha letto il testo
della riforma!" E in quei momenti vorrei che
la trasmissione s'interrompesse, e il conduttore
chiamasse in causa un giudice supremo dei dibattiti,
il quale dovrebbe decidere chi dei due sta mentendo
-- perché uno dei due sta mentendo, non possono avere
ragione entrambi. E una volta scoperto chi dei due sta
mentendo (o è semplicemente impreparato, il che
forse è peggio), in un mondo ideale il giudice
supremo dei dibattiti prenderebbe per un braccio
il reo e lo accompagnerebbe alla porta, per fare
spazio a uno più preparato, o uno meno abituato
a dire bugie.

3 commenti:

  1. Io mi sono rassegnato da tempo a una verità che ormai confesso senza neanche più vergogna: nei dibattiti politici, per me ha ragione l'ultimo che parla. Per questo è anche inutile che li segua.

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  2. vorrei andare a votare ma
    ancora non ho le idee chiare


    Due cose che tornano tutte a tuo onore, comunque tu decida.

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