mercoledì 25 marzo 2020

E ancora

Prima, verso l'una, sono andato al supermercato in bici, fuori pioveva, ma per fortuna il supermercato è vicino, ci metto tre minuti ad arrivare. Avevo paura di trovare fila, e invece era vuoto, c'ero solo io dentro. E gli scaffali erano fornitissimi. L'unica cosa che non ho trovato sono state le uova biologiche, quelle a codice 0, così ho dovuto prendere quelle allevate a terra, ma vabbè. Al rientro a casa, fra zaino pieno di spesa, una cassa d'acqua sulla canna della bici, e un altro sacchetto di spesa appeso al manubrio, è stato un po' difficile pedalare, e per giunta aveva ricominciato a piovere forte. E poi è successa questa cosa strana, che più mi avvicinavo a casa, più aumentava il vento contrario. Sembrava un complotto, come se qualcuno in posizione di comando mi vedesse che stavo arrivando a casa in quelle condizioni, e allora chiedeva all'addetto al vento se poteva aumentarlo, e ancora, e ancora. Alla fine pedalavo con tutte le mie forze, piegato in avanti, sotto la pioggia, praticamente fermo, con la paura che il sacchetto biodegradabile appeso al manubrio si disfacesse e seminasse spesa sull'asfalto. E invece poi sono arrivato a casa e tutto a posto.

Poi volevo dire che sono stato ospite del podcast Copertina, di Matteo B. Bianchi, che si può scaricare visitando il sito storielibere.fm.

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