martedì 9 luglio 2019

Dimentico

E stanotte pensavo… No, è una bugia, non lo so che cosa pensavo stanotte, a letto, sicuramente qualcosa, ma vai a sapere che cosa di preciso, io è un periodo che ogni tanto mi dico, osservando i miei pensieri, Ehi, questo potrebbe andare bene per il blog, per esempio. E non me lo segno da nessuna parte perché penso, Impossibile dimenticarsi un pensiero del genere, è talmente concreto nella mia testa, in questo momento, figurati se me lo dimentico. Solo che poi puntualmente succede, mi passa di mente, al suo posto resta solo una vaga sensazione collegata a quel pensiero, ma su un blog non puoi mica usare quella vaga sensazione, o forse sì, non lo so. Comunque il succo è che non ricordo che cosa pensavo stanotte a letto, sicuramente qualcosa di banale tipo, È così bello il caldo di luglio, perché la gente lo rovina usando l’aria condizionata?

giovedì 4 luglio 2019

Batteri

Per non parlare delle docce che si fanno in questi giorni di caldo. Non è tanto il numero, quanto il tipo di doccia che uno si fa in questo periodo dell'anno, con lo scaldabagno spento, e la doccia fredda obbligatoria, e la pelle che si asciuga appena esci dalla doccia senza nemmeno bisogno di usare l'asciugamano. Io, se devo dire che cosa mi da fastidio dei giorni di caldo, è che con questo clima i batteri sono liberi di moltiplicarsi ed evolversi come e quanto gli pare, e non è bello, per quello molto meglio il freddo allora.

martedì 2 luglio 2019

Quaranta

Vorrei tanto dire che a me i quaranta gradi all'ombra non disturbano affatto, anzi, mi piacciono molto, mi piacciono moltissimo, solo che sembra una di quelle cose scontate che si dicono sui social cosi, quindi non so se scriverlo o meno. Sono così belli, i quaranta gradi all'ombra. La parte migliore è quando consigliano di non uscire di casa nelle ore più calde della giornata, e tu gioisci perché ogni scusa per non uscire di casa è oro colato, per te.

domenica 23 giugno 2019

Gran Premio

E mi ricordo che da piccolo mi piaceva molto il Gran Premio di Formula 1, mi piaceva perché trenta secondi dopo la partenza mi facevo certe dormite che duravano ore, sulla poltrona che avevamo davanti al televisore. E oggi che un televisore non ce l'ho più, devo dire che anche alla radio il Gran Premio fa lo stesso effetto, mi basta ascoltare un minuto di "gomme a mescola morbida" eccetera e bum, certi sonnellini che non ti dico.

giovedì 20 giugno 2019

Poverino

E ogni tanto mi guardo da fuori e penso, Ma tu guarda che fortuna ti è capitata, che culo, proprio, e un po' mi dispiace per quelli che non possono pensarlo. Poi però realizzo che un sacco di persone, guardandomi da fuori, penserebbero invece, Ma tu guarda che scalogna, quello, poverino, e allora capisco che tutto si bilancia e smetto di sentirmi in colpa, meno male.